Bere quel calice, schierarsi senza interessi personali
youtube.com/watch?v=6y9R52032jQ
Egregio Sig. Silvio, purtroppo è il suo commento che contiene due errori...
Infatti, secondo il testo della CEI, la frase viene riportata fedelmente dal Vangelo di San Marco 10,38: Gesù disse loro: «Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo».
In sèguito, si legge: 39 E Gesù disse: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete.
Di conseguenza dalle parole di Gesù si deduce che si tratta di partecipare, ovviamente non eguagliare le sofferenze del Divino Redentore.
Peraltro ecco perché, durante la Messa, il sacerdote mette una goccia d'acqua nel vino che sarà consacrato, come simbolo della nostra partecipazione, non uguaglianza ("...anche voi...").
Fraterni auguri di Santa Pasqua.
Braccesi
C'è un errore nel riportare la frase che Gesù ha detto: infatti non dice "potete bere il calice..." ma "potete bere al calice", perchè nessuno al mondo avrebbe potuto soffrire come Gesù per la redenzione nostra.