Michele Sasi
korazym.org

I dossier della Guardia di Finanza e il ruolo del Papa della Giustizia vaticana entrano con prepotenza nel processo d’appello sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 07.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Forse prima o poi l’Arcivescovo Alejandro Arellano Cedillo, Presidente del Tribunale d’Appello vaticano, si sentirà in dovere di intervenire e spiegare che no, il sistema giudiziario dello Stato di Città del Vaticano non è un sistema totalmente piegato ad ogni capriccio del Papa. Perché, alla fine, la descrizione che hanno fatto gli avvocati di parte civile vaticana e gli stessi Promotori di giustizia delle procedure che hanno portato ad alcune scelte – inclusi quattro Rescritti di Papa Francesco che hanno cambiato in corsa le normative del processo – danno questa impressione.
Al Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la quinta Udienza del processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato – 3 febbraio 2026
Al Tribunale dello Stato della Città del Vaticano la sesta Udienza del processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato – 4 febbraio 2026 …

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Michele Sasi

Chi è il mandante?

Michele Sasi

LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…

dagospia.com

Colpo di scena: il processo becciu si interseca con il caso striano! – la gendarmeria vaticana...

COLPO DI SCENA: IL PROCESSO BECCIU SI INTERSECA CON IL CASO STRIANO! – LA GENDARMERIA VATICANA CHIESE AIUTO A UOMINI DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI (SILVIO ADAMI, EX AISE OGGI TORNATO NEI CARABINIERI E INDAGATO PER ACCESSO ABUSIVO), CHE A LORO VOLTA “ATTIVARONO” L’EX TENENTE DELLA GDF PASQUALE STRIANO, PER EFFETTUARE ALCUNI CONTROLLI FINANZIARI SU IMPRENDITORI, PRELATI E LOBBISTI (FABRIZIO TIRABASSI, RAFFAELE MINCIONE, GIANLUIGI TORZI, CECILIA MAROGNA, ANGELO BECCIU), FINITI NEL 2019 NELL’INDAGINE ORDINATA DIRETTAMENTE DA PAPA BERGOGLIO SULLA COMPRAVENDITA CON I FONDI RISERVATI DELLA SEGRETERIA DI STATO, DELL’IMMOBILE DI LUSSO SITUATO IN SLOANE AVENUE, A LONDRA – SOLO CHE QUESTA “IRREGOLARITA’ NELLA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI”, COME AMMESSO DAL PROMOTORE DI GIUSTIZIA DEL VATICANO ROBERTO ZANOTTI, HA SPINTO I LEGALI DEGLI INDAGATI A CHIEDERE L’ANNULLAMENTO DEL PROCESSO…
CASO BECCIU, I PM DEL PAPA AMMETTONO: «STRIANO? I NOSTRI SERVIZI POTREBBERO AVERLO USATO»
Estratto dell’articolo …

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Il finanziere, grazie a un nostro 007, avrebbe aiutato gli uomini di Francesco. Che aveva ordinato un’indagine rigorosa sul cardinale. I suoi legali: «Atti nulli».
Un altro colpo di scena. Che potrebbe compromettere il processo d’appello sulla compravendita, con i fondi riservati della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato in Sloane Avenue, a Londra. E che si interseca con la vicenda dei presunti dossier dell’ex tenente della Guardia di finanza Pasquale Striano...

editorialedomani.it

Caso Becciu, i pm del papa ammettono: «Striano? I nostri servizi potrebbero averlo usato»

Il pm zannotti «non esclude» i rapporti con la dna
Il cardinale Giovanni Angelo Becciu
07 febbraio 2026 • 07:00Aggiornato, 07 febbraio 2026 • 08:14
Il finanziere, grazie a un nostro 007, avrebbe aiutato gli uomini di Francesco. Che aveva ordinato un’indagine rigorosa sul cardinale. I suoi legali: «Atti nulli»
Un altro colpo di scena. Che potrebbe compromettere il processo d’appello sulla compravendita, con i fondi riservati della Segreteria di Stato, dell’immobile di lusso situato in Sloane Avenue, a Londra. E che si interseca con la vicenda dei presunti dossier dell’ex tenente della Guardia di finanza Pasquale Striano. A lui, infatti, si sono rivolti uomini dei servizi segreti italiani (Silvio Adami, ex Aise oggi tornato nei carabinieri e indagato anche lui per accesso abusivo), che – risulta a Doma
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Enrica Riera
Giornalista. Nata a Cosenza nel 1991, ha una laurea in giurisprudenza.

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PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO.
Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.

dagospia.com

Voci vaticane sussurrano: papa leone xiv avrebbe spedito a chieti il cardinale mauro gambetti....

IL MORSO DEL LEONE - PAPA LEONE XIV AVREBBE SPEDITO A CHIETI IL CARDINALE MAURO GAMBETTI, (EX?) ARCIPRETE DELLA BASILICA VATICANA, UN TEMPO VICINO A BERGOGLIO: IL PORPORATO ANDRA' A SOSTITUIRE IL 76ENNE ARCIVESCOVO BRUNO FORTE - IL MOTIVO? IL PONTEFICE E' FURIOSO PER LO STILLICIDIO DI PROFANAZIONI AVVENUTE LO SCORSO ANNO ALL'INTERNO DELLA BASILICA DI SAN PIETRO, DOVE UNO SVALVOLATO HA FATTO PIPI' SULL'ALTARE E UN ALTRO MATTO HA SCARAVENTATO A TERRA I CANDELABRI (E SE N'E' ANDATO INDISTURBATO...)
DAGONOTA
mauro gambetti
Voci vaticane sussurrano che l'ingombrante Cardinale Mauro Gambetti, (ex?) arciprete della Basilica vaticana, un "miracolato" da Bergoglio, lascerà presto la basilica di San Pietro, ormai feudo suo e dei suoi cari, per andare a Chieti a sostituire l'ultra 75enne arcivescovo Bruno Forte.
Estratto dell'articolo di Filippo di Giacomo per "Venerdì - la Repubblica"
«Eminenza, abbiamo un problema?». Non è chiaro se la domanda sia partita dal vertice della piramide ecclesiale …

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Fernanda Dellucci condivide questo

La responsabilità del progetto ricade sul cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale, vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Francescano conventuale italiano, creato cardinale da Papa Francesco nel 2020, Gambetti ha competenza sulle decisioni relative all’accesso, alla gestione dei visitatori e all’utilizzo degli spazi interni e limitrofi al complesso basilicale...
Il cardinale Gambetti è stato inoltre criticato in relazione a una serie di gravi episodi di profanazione verificatisi nella Basilica negli ultimi anni. Il 17 gennaio, un individuo non identificato è salito sull’altare della Cappella del Santissimo Sacramento e ha scaraventato a terra candelieri, ostensorio e croce mentre il Santissimo era esposto all’adorazione perpetua, scatenando un immediato rito penitenziale di riparazione.
Il 10 ottobre 2025, un uomo ubriaco si è denudato e ha urinato sullo stesso altare. Inizialmente non era stato …Altro

renovatio21.com

Il Vaticano conferma il controverso progetto di un ristorante sulla terrazza della Basilica di San Pietro – RENOVATIO 21

Il Vaticano ha confermato l’esistenza di un progetto per ampliare l’attuale area di ristoro sulla terrazza della Basilica di San Pietro, trasformandola in una struttura più ampia simile a un bistrot, con una possibile inaugurazione nel 2026 in occasione del 400° anniversario della consacrazione della basilica.
Giovedì,
Attraverso un comunicato, il Vaticano ha precisato che i lavori in corso mirano a espandere il punto ristoro già esistente sulla terrazza principale della Basilica di San Pietro, convertendolo in uno spazio più ampio in stile sobrio e consono al luogo sacro. Gli interventi sfruttano gli ex magazzini un tempo utilizzati dai Sampietrini, gli operai addetti alla manutenzione quotidiana della basilica. Lo scopo dichiarato è gestire l’incremento dei flussi turistici e di pellegrinaggio; l’inaugurazione potrebbe avvenire entro Pasqua 2026 o in concomitanza con il 400° anniversario della consacrazione della Basilica, fissato per il 18 novembre 2026.
Nel comunicato ufficiale …

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Don Cesare Toscano condivide questo

Il Vaticano ha confermato l’esistenza di un progetto per ampliare l’attuale area di ristoro sulla terrazza della Basilica di San Pietro, trasformandola in una struttura più ampia simile a un bistrot, con una possibile inaugurazione nel 2026 in occasione del 400° anniversario della consacrazione della basilica.

korazym.org

Settima Udienza del processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato al Tribunale vaticano

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 05.02.2026 – Ivo Pincara] – La Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano oggi ha aggiornato il processo in attesa di pronunciarsi su diverse questioni preliminari discusse dalle parti e in particolare sulla questione dei Rescritti di Papa Francesco, e dunque anche sulla proposta che è stata avanzata di interpellare Papa Leone XIV per fare chiarezza sulla loro portata e sui loro effetti nel procedimento.
In calendario della settima Udienza vi erano le controrepliche delle difese alle repliche delle parti civili e dell’Ufficio del promotore di giustizia presentate mercoledì, seguite dalle contro-controrepliche dei medesimi. Al termine, il Presidente della Corte d’Appello, Mons. Alejandro Arellano Cedillo, ha annunciato che la Corte valuterà le eccezioni sollevate dalle difese: “La Corte si riserva di deliberare, le parti saranno riconvocate”. Di conseguenza, l’Udienza che era prevista per domani, venerdì, è stata cancellata.
Gli …

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Michele Sasi

BISTROT SULLA TERRAZZA DI SAN PIETRO? RICHIESTA DI VERIFICA CANONICA SULLA GESTIONE DEL CARD. GAMBETTI

petizioni.com

BISTROT SULLA TERRAZZA DI SAN PIETRO? RICHIESTA DI VERIFICA CANONICA SULLA GESTIONE DEL CARD. GAMBETTI

BISTROT SULLA TERRAZZA DI SAN PIETRO? RICHIESTA DI VERIFICA CANONICA SULLA GESTIONE DEL CARD. GAMBETTI
Eminenza Reverendissima,con rispetto filiale ma con viva preoccupazione ci rivolgiamo a Lei per sottoporre alla Sua attenzione alcune notizie e fatti pubblicamente riportati riguardanti la gestione della Basilica Papale di San Pietro sotto la responsabilità dell’attuale Arciprete, il
In particolare, desta sconcerto la notizia — diffusa da fonti di stampa e attribuita a comunicazioni vaticane — circa lavori di ampliamento dell’area ristoro sulla terrazza della Basilica, con
Il Codice di Diritto Canonico stabilisce infatti che nei luoghi sacri «sia ammesso soltanto ciò che serve all’esercizio e alla promozione del culto, della pietà, della religione» (can. 1210 CIC), e che « è vietato qualunque cosa sia aliena dalla santità del luogo» (ibid.).
Inoltre, i luoghi sacri, per loro natura, devono essere preservati da usi impropri o anche solo percepiti come sconvenienti dai fedeli, in …

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csk.news condivide questo

V reakcii na navrhované bistro na terase Baziliky svätého Petra bola spustená online petícia vo forme otvoreného listu. Petícia vyzýva na kanonické vyšetrovanie riadenia kardinála Maura Gambettiho. List je adresovaný kardinálovi Pietrovi Parolinovi.
Tvrdí, že zavedenie komerčnej činnosti v takej tesnej blízkosti posvätného miesta je z kanonického aj pastoračného hľadiska nevhodné. Upozorňuje tiež na opakované zásahy a pohoršujúce činy v bazilike, čím vyvoláva obavy z nedostatočnej ochrany posvätného priestoru.

pt.news condivide questo

Foi lançada uma petição em linha, sob a forma de carta aberta, em resposta ao projeto de um bistrô no terraço da Basílica de São Pedro. A petição apela a uma investigação canónica sobre a gestão do Cardeal Mauro Gambetti. A carta é dirigida ao Cardeal Pietro Parolin.
A petição argumenta que a introdução de uma atividade comercial tão perto de um local sagrado é tanto canónica como pastoralmente inadequada. Chama igualmente a atenção para as repetidas intrusões e actos ofensivos no interior da basílica, suscitando preocupações quanto à proteção inadequada do espaço sagrado.

La Corte dovrà ora emettere una ordinanza sui vari punti sollevati: dalla richiesta di invalidare l'intero processo di primo grado, a quella di acquisire le carte del caso Striano, a quelle relative alle chat e agli omissis che hanno coinvolto Francesca Immacolata Chaouqui, Genoveffa Ciferri, mons. Alberto Perlasca e membri della Gendarmeria...

ansa.it

Processo Becciu, annullata l'udienza di domani - Notizie - Ansa.it

Ancora un colpo di scena nel processo di appello sui fondi riservati della Segreteria di stato vaticana, il cui principale imputato è il cardinale Angelo Becciu.
Il presidente della Corte di appello, monsignor Alejandro Arellano Cedillo, ha chiuso inaspettatamente il dibattimento di oggi svoltosi dalle 9:15 alle 14 e durante il quale hanno preso la parola per le controrepliche sia le difese sia le parti civili (Ior, Segreteria di Stato e Apsa) annunciando che "la Corte si riserva di deliberare" su tutte le questioni sollevate annullando così l'udienza di domani, già programmata.
La Corte dovrà ora emettere una ordinanza sui vari punti sollevati: dalla richiesta di invalidare l'intero processo di primo grado, a quella di acquisire le carte del caso Striano, a quelle relative alle chat e agli omissis che hanno coinvolto Francesca Immacolata Chaouqui, Genoveffa Ciferri, mons.
Alberto Perlasca e membri della Gendarmeria.
Ampio spazio quindi, oggi alle controrepliche. Tra gli altri sono …

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dagospia.com

La denuncia della scuola calcio romana “asd serafico eur”, che È stata sfrattata dalla curia general

ANCHE I FRATI VENGONO ACCECATI DAL "VILE DENARO" - LA DENUNCIA DELLA SCUOLA CALCIO ROMANA “ASD SERAFICO EUR”, CHE È STATA DEMOLITA DALLA CURIA GENERALIZIA FRATI MINORI, PROPRIETARIA DEL TERRENO, PER COSTRUIRE UNO STUDENTATO DA 3 MILIONI DI EURO, LASCIANDO OLTRE 200 BAMBINI SENZA UN LUOGO DOVE FARE SPORT - STIPULANO UN CONTRATTO DI COMODATO GRATUITO PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO ORT – LA VICENDA INIZIA NEL 2019, QUANDO LA CURIA...
Estratto dell’articolo di Simona Berterame per
www.fanpage.it
asd serafico eur calcio 2
Quasi duecento bambini rimasti senza un luogo sicuro dove svolgere attività sportiva. È il triste epilogo di una battaglia legale, combattuta sui campi da calcio dell'Associazione sportiva dilettante Serafico Eur fino all'arrivo due giorni fa delle ruspe che hanno demolito la struttura.
IL CONTRATTO IN COMODATO D'USO
La vicenda inizia nel 2019 quando la Curia Generalizia Frati Minori e la ASD Serafico EUR Calcio stipulano un contratto di comodato gratuito per la …

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Michele Sasi

Nel video, preso da il programma Realpolitik, un giornalista è andato a vedere il "ristorante" per turisti che si sta realizzando nella terrazza della Basilica di San Pietro.
Gli addetti ai lavori confermano che si sta lavorando per il ristorante, anche se la Fabbrica di San Pietro, l'ente che gestisce la Basilica di San Pietro, nel suo comunicato ufficiale parla solo dello studio di ampliamento del bar.

04:22
213,2 mila
Pietro da Cafarnao

La signora nel video non ha idea di cosa sia una Chiesa cattolica, che per lei va trasformata senza alcun problema in un museo. Per i lupi travestiti da pastore, diventati manager ricordo invece il Vangelo:
Matteo 21,12-17
"Gesù entrò poi nel tempio e scacciò tutti quelli che vi trovò a comprare e a vendere; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «La Scrittura dice: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne fate una spelonca di ladri»".

Commento mio
Per ladri interpreto in senso figurato, coloro che rubano il sacro, il tempo e lo spazio riservato a Dio, anche con Musei. Se lo ricordi la signora modernista del video.

Generando Educación Integral

Anche questo elemento forma parte dei progetti "demolitori".

repubblica.it

Tenta di entrare a San Pietro con l’accendino e liquido infiammabile: aveva dato fuoco a due chiese

Tenta di entrare a San Pietro con l’accendino e liquido infiammabile: aveva dato fuoco a due chiese
Arrestato in Vaticano l’autore del rogo alla chiesa di San Giacomo in via del Corso: è un cittadino di origini Moldave
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Tenta di entrare nella Basilica di San Pietro con gli accendini in tasca e viene arrestato perché aveva già dato fuoco al presepe di San Giacomo in Augusta in via del Corso e in via della Conciliazione. Ancora prima aveva tentato di appiccare il fuoco dentro al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia il 9 marzo 2024, scagliandosi contro medici e infermieri.
L’uomo, di 35 anni, è stato fermato in piazza San Pietro dagli agenti dell’ispettorato Vaticano. Stava per entrare nella Basilica di San Pietro, quando è stato fermato per un controllo ed è scappato. Gli agenti lo hanno rincorso, fermato, e hanno scoperto che aveva in tasca degli accendini a gas, materiale altamente infiammabile e oggetti atti ad offendere. …

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csk.news condivide questo

35-ročný Moldavčan bol 3. februára zatknutý vo Vatikáne po tom, čo sa pokúsil vstúpiť do Baziliky svätého Petra so zapaľovačmi a horľavými materiálmi. Úrady sa domnievajú, že plánoval podpaľačský útok. Je spájaný s nedávnymi požiarmi kostolov v centre Ríma a s predchádzajúcim pokusom o podpálenie nemocnice v roku 2024.

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Um homem moldavo, de 35 anos, foi detido a 3 de fevereiro na Cidade do Vaticano depois de ter tentado entrar na Basílica de São Pedro com isqueiros a gás e materiais inflamáveis. As autoridades acreditam que estava a planear um ataque incendiário. Está ligado a recentes incêndios em igrejas no centro de Roma e a uma anterior tentativa de fogo posto num hospital em 2024.

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza, è infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove aveva dato alle fiamme arredi e tendaggi.

canaledieci.it

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro: arrestato dalla Gendarmeria il piromane delle chiese

Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro ma è stato bloccato sulla soglia dell’edificio papale dalla gendarmeria mentre, al momento di attraversare i varchi di controllo, avvicinato dal personale di sorveglianza per approfondimenti ha tentato di darsi alla fuga.
Voleva appiccare il fuoco alla Basilica di San Pietro, l’incendiario delle chiese di Roma ammanettato dalla polizia vaticana
L’inseguimento è stato breve e, al momento della perquisizione, sono saltati fuori dalle sue tasche accendini, materiale infiammabile e oggetti atti a offendere. Un armamentario privo di qualsiasi giustificazione.
Ancora più sorprendente ciò che è emerso durante le fasi di identificazione. La persona, fermata dai poliziotti dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Santa Sede è, infatti, risultata la stessa che si era resa responsabile di alcuni incendi appiccati in alcune chiese del centro della capitale. In via del Corso, in via della Conciliazione e in un altro luogo di culto dove …

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N.S.dellaGuardia

Domani sarà libero, con scuse accoglioniste...

Violazione della parità di trattamento
Lo stesso Diddi, affermano difensori, ha “confessato” di non aver presentato in Cancelleria il materiale acquisito nella sua interezza. Questo ha portato alla violazione della “parità di trattamento di tutti gli imputati” e della “normativa circa l’imparzialità dei magistrati”. Cosa che, a loro dire, renderebbe nullo “ab origine” il più lungo e complesso processo mai celebrato tra le mura leonine.
“Dal primo istante – ha sottolineato, da parte sua, Fabio Viglione, difensore del cardinale Giovanni Angelo Becciu – abbiamo avuto una crisi di sbilanciamento, una assenza di simmetria tra quelle che erano le conoscenze dell’accusa e le difficoltà incontrate dalle difese”. Dei 239 dispositivi sequestrati “non è stata depositata nessuna copia, dei 16 depositati nessuna poteva ritenersi copia forense, l’estrazione è stata fatta in modo selettivo”, ha detto Viglione, citando le "criticità" indicate da un consulente informatico al quale si erano …Altro

vaticannews.va

Processo d'appello vaticano, le difese chiedono la nullità totale del primo grado

Riprese oggi le udienze del secondo grado del procedimento giudiziario sulla gestione dei fondi della Santa Sede. La mattinata dedicata alle eccezioni degli avvocati difensori circa i rescritti papali che hanno ampliato i poteri del promotore di Giustizia per le indagini e il mancato deposito da parte dell’accusa della totalità degli atti. Richiesta anche l’acquisizione degli atti del processo di Pasquale Striano accusato di accessi abusivi ai sistemi informatici degli imputati
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano
Dopo 120 giorni ha riaperto i battenti il processo d’appello per la gestione dei fondi della Santa Sede. Quinta udienza di oltre quattro ore questa mattina, 3 febbraio, nell’aula del Tribunale vaticano, dedicata interamente agli interventi degli avvocati difensori che hanno rappresentato alla Corte d’appello, presieduta da monsignor Alejando Arellano Cedillo, le memorie depositate nel novembre 2025. In particolare, tutti e sette i difensori intervenuti hanno concentrato …

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Michi Gini condivide questo

Dall'articolo emerge che le difese puntano alla nullità totale del primo grado, puntando il dito sui rescritti di Papa Francesco che sono stati tenuti nascosti e non pubblicati, sulla violazione della parità di trattamento in quanto dei dispositivi sequestrati non sono state depositate copie e quelle che sono state depositate non sono da ritenersi copie forensi perchè sono state fatte estrazioni selettive da parte degli organi preposti, inoltre c'è l'ingerenza di persone esterne con accessi abusivi a banche dati da parte di ufficiali della Guardia di Finanza che sono indagati in Italia per dossieraggio.

apnews.com

Vatican's 'trial of the century' resumes after prosecutors suffer embarrassing setbacks on appeal

Active Conversations
The following is a list of the most commented articles in the last 7 days.
Copyright 2026 The Associated Press. All Rights Reserved.
Cardinal Angelo Becciu attends the consistory inside St. Peter’s Basilica at the Vatican, Aug. 27, 2022. (AP Photo/Andrew Medichini, File)
VATICAN CITY (AP) — The appeals phase of the Vatican’s
“trial of the century” resumed Tuesday after a pair of setbacks for the pope’s prosecutors that could have big repercussions on the outcome of the troubled case.
The case concerns the once-powerful Cardinal Angelo Becciu and eight other defendants, who were convicted of a handful of financial crimes in 2023, after a sprawling two-year trial.
However, the Vatican’s high Court of Cassation recently upheld a lower court’s decision to throw out the prosecutors’ appeal entirely. That means the defendants can only expect to see their verdicts and sentences improved if not overturned.
On the same day as the Cassation ruling, the Vatican’s chief …

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korazym.org

L'inizio dei congedi?

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Andrea Gagliarducci] – Il discorso di Papa Leone XIV della scorsa settimana ai partecipanti alla Sessione plenaria del Dicastero per la Dottrina della Fede era molto atteso. Dopo che aveva accettato di finalizzare i documenti lasciati sul tavolo da Papa Francesco, non era chiaro se il Papa avrebbe mantenuto la posizione del dicastero o introdotto un cambiamento.
Il discorso di Leone XIV aveva un tono calmo e pacato, ricordando gli ultimi documenti pubblicati e sottolineando il grande lavoro del dicastero. Ha poi apprezzato il fatto che la sessione plenaria fosse dedicata alla trasmissione della Fede.
È stato un discorso che, per certi versi, è sembrato segnare la chiusura di un capitolo. L’elenco degli ultimi documenti significativi inizia con la nota Gestis verbisque sulla validità dei Sacramenti, risalente al febbraio 2024. Partendo da lì, Leone XIV ha potuto escludere la controversa Fiducia supplicans sulla benedizione delle …

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N.S.dellaGuardia

Hai voglia, può indicare tutte le rotte e le direzioni che vuole, ma se a guidare una nave lascia dei mozzi...

tribunechretienne.com

Affaire Becciu : l’interminable procès de l’immeuble de Londres reprend, la justice vaticane face à l’épreuve de vérité

C’est un dossier emblématique, où se croisent scandale financier, soupçons de manipulation judiciaire et reconnaissance récente d’une vaste entreprise de calomnie, c’est une opération immobilière devenue affaire d’État vaticane.
Au 60 Sloane Avenue, dans le quartier londonien de Chelsea, l’immeuble à l’origine du
scandale cristallise depuis des années l’une des crises les plus graves qu’ait connues la justice du Saint-Siège. L’acquisition de ce bâtiment de prestige, pour un montant estimé à environ 350 millions d’euros, a été financée en partie par des fonds de la Secrétairerie d’État, dont une fraction provenait de ressources destinées à des œuvres caritatives.L’opération, structurée à travers des montages financiers complexes et jugés imprudents, aurait entraîné une perte évaluée à 139 millions d’euros pour les finances vaticanes. Très vite, cette affaire a dépassé le cadre d’une mauvaise décision économique pour devenir un scandale institutionnel majeur, mettant …

1661
philippeLILOU

"La racine de tous les maux, c'est l'amour de l'argent, et certains, dans cette convoitise, se sont égarés loin de la foi et se sont transpercés eux-mêmes de beaucoup de tourments." 1Tm 6 10

korazym.org

Riparte il “processo Becciu”. Udienze il 3, 4 e 5 febbraio alla Corte d’Appello dello Stato della Città del Vaticano

[http://korazym.org/Blog dell’Editore, 02.02.2026 – Ivo Pincara] – Si riprende il processo di secondo grado sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato, a carico tra gli altri del Cardinale Giovanni Angelo Becciu, con le Udienze nel Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, che sono state fissate per il 3, il 4 e il 5 febbraio 2026.
Ricordiamo, che lo scorso 12 gennaio la Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano – composta dai Cardinali Kevin Farrel (Presidente), Matteo Zuppi e Angel Artime (Giudici), Chiara Minelli e Patrizia Piccialli (Giudici applicate) – si era pronunciata sugli appelli presentati nell’ambito del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato pendente davanti alla Corte d’Appello. La Cassazione si era riunita per decidere sulla ricusazione del Promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi. Invece, il Promotore di Giustizia aveva fatto pervenire nella Cancelleria della Corte di Cassazione copia della dichiarazione di …

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Michi Gini condivide questo

Il peso del diritto internazionale
La narrazione dell’accusa si scontra con i fatti già accertati dai tribunali britannici, che rappresentano un macigno sulla credibilità dell’intero impianto:
- Sentenza Baumgarner (caso Torzi): la Corte inglese ha già smontato l’ipotesi del complotto criminale, evidenziando gravi “omissioni” nelle ricostruzioni del Promotore di Giustizia vaticano.
- Sentenza High Court (caso Mincione): i giudici di Londra hanno stabilito la piena legittimità dei contratti. Se quegli atti erano validi per la legge inglese, l’accusa di “peculato” in Vaticano perde ogni fondamento logico e giuridico.
L’ipotesi di una “soluzione di facciata”
Presumibilmente, si potrebbe tentare di percorrere una via mediana per evitare il collasso istituzionale. Si ipotizza la caduta del peculato – mossa che servirebbe a tutelare la posizione di Parolin e Peña Parra (Segretario di Stato e Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato), i quali hanno firmato e avallato …Altro